Perchè utilizzare Linkedin per fare Personal Branding?


Mirko Saini
Perchè utilizzare Linkedin per fare Personal...
Mirko Saini

Mirko Saini

In mezzo a voi dal 1972, sposato con Anna, 4 figli.
Triathleta con il rugby nelle articolazioni.
LinkedIn & Social Selling Specialist
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Perchè utilizzare Linkedin per fare Personal Branding
Questa è la domanda che più spesso mi sento fare, soprattutto da quando è chiaro e diffuso il concetto che ognuno di noi nel promuovere correttamente se stesso come professionista deve considerarsi un brand e far proprie tutte le strategie che fino a qualche anno fanno si pensavano esclusivamente in ottica di promozione aziendale.
Senza dilungarmi troppo sul significato di fare personal branding (se volete approfondire in calce al post vi ho messo alcune risorse utili di professionisti che trattano la materia sicuramente meglio di me) vorrei qui parlarvi dei motivi per cui è indispensabile oggi essere in LinkedIn e utilizzarlo nel modo corretto per far emergere online l’unicità del vostro essere brand.
Dei molti ne ho scelti 4, i principali. Ognuno dei quali è stato scelto però perchè ha caratteristiche diverse dagli altri 3.
  • il primo ti spiegherà come la Struttura di LinkedIn, il modo in cui è stato costruito, è stato pensato fare personal branding
  • il secondo perchè l’Approccio, l’Atteggiamento tenuto dagli iscritti è l’humus ideale.
  • il terzo ti mostrerà perchè gli Strumenti in questo social sono perfetti per la promozione di te stesso
  • e il quarto ti mostrerà come in Linkedin puoi trovare gli Ambienti ideali per formarti, informarti e promuoverti.

 

Motivo n° 1: la Struttura

Ogni elemento in LinkedIn è pensato, progettato in ottica personal branding. E’ l’unico social in cui tutti gli elementi sono costruiti attorno alla persona intesa come professionistaTutto parla di te come professionista.
Da quella apparentemente più banale a quella più sostanziale. Se negli altri social, per esempio, non è immediato il rapporto tra te come persona e te come professionista e quindi devo cercare tra le pieghe che cosa fai, di cosa ti occupi, qui tutto parla di te come professionista.
Partendo dall‘intestazione, lo spazio deputato alla definizione del ruolo professione che accompagna in ogni parte del social la nostra foto e il nostro nome e cognome. Vuoi un esempio? Il più banale. Aggiorni lo stato. Io lo vedo nel mio newsfeed. Lo trovo interessante ma in mezzo a molti contatti non mi ricordo cosa fai nella vita (perdonami, dev’esser l’età) . Però mi interessa ciò che scrivi o condividi. Passo il mio mouse sul tuo nome e in un attimo so chi sei e cosa fai per riempire il frigorifero. Quindi, occhio a quali termini scegli per descrivere ciò che fai.
PS. Venga messo agli atti che so perfettamente chi è Cinzia. E’ solo un esempio e mi scuso con lei per averla presa come cavia. Anzi, visto che ci siamo se oltre a LinkedIn ti interessa imparare ad utilizzare Pinterest per il tuo personal branding, lei è la persona giusta.
perchè utilizzare linkedin per fare personal branding

Ma continuiamo. Pensa inoltre al Profilo. Il vero cuore di Linkedin. Pensa a tutte le sezioni e a tutti gli strumenti che LinkedIn ti mette a disposizione per raccontare chi sei come uomo e come professionista: Riepilogo, Esperienze, Referenze, Segnalazioni, Corsi, Istruzione e persino la Possibilità di arricchire il tuo profilo inserendo documenti e presentazioni tramite SlideShare.
Persino se prendi in considerazione Linkedin come strumento per la promozione aziendale, se vorrai farne un uso strategico corretto non potrai prescindere dal coinvolgimento dei profili personali delle persone che lavorano in azienda. Sembro quasi Ennio Doris (Mediolanum) che nello spot recitava “Tutto gira interno a te”. Ecco. Qui è uguale, ma inteso come professionista.

Motivo n° 2: l’ Approccio

 
Io amo utilizzare la metafora del Bar vs WorkShop per descrivere concretamente questo aspetto che reputo sostanziale. LinkedIn, lo ripeto è il social business network. In realtà se ci fermiamo un secondo potremmo tranquillamente definirlo l’unico con questa caratteristica. . Qui si parla di lavoro. Qui, dal primo momento in cui ci metti piede sai che troverai persone e contenuti legati all’ambito professionale. Chiunque è in LinkedIn lo fa con uno scopo preciso: fare business.
Dal tono utilizzato fino agli argomenti che troverai, tutto è imperniato sulla sfera lavorativa. Capisci anche tu che tutto ciò non fa altro che costituire il terreno fertile perfetto per far germogliare il proprio personal brand. 

Motivo n° 3: gli Strumenti

 
Ne cito uno per citarli tutti: Pulse. Quali altri ambienti social dispongono di un tale strumento. Pulse, se usato correttamente è a tutti gli effetti un blog, quindi con tutte le caratteristiche tecniche arricchite da una piccolissima cosuccia che ne potenzia l’effetto: ogni volta che pubblicherai un long post in Pulse i tuoi followers riceveranno una notifica che glielo segnalerà. Ti sembra roba da poco?

Motivo n° 4: gli Ambienti

Vogliamo farci mancare i luoghi dove poter arricchire la nostra rete contatti e dove poter migliorare la nostra reputazione online e il nostro personal brand? ecco quindi i Gruppi. Se ben utilizzati possono divenire una vetrina proficua dove dimostrare ciò di cui si è capaci.

Come di consueto Ti lascio infine i link degli articoli delle settimane precedenti di #LinkedInCaffè e del mio ebook dove puoi trovare alcuni tricks per migliorare l’uso del tuo profilo LinkedIn.

  1. LinkedIn Dress Code: come entrare nel salotto buono
  2. 5 ingredienti per scrivere un profilo LinkedIn che lasci il segno
  3. Catturare, rapire e ingolosire il nostro pubblico usando il nostro percorso professionale in LinkedIn
  4. LinkedIn e Bloggin: che c’azzecca?
  5. Come ampliare la propri rete di contatti in LinkedIn
  6. I Gruppi di LinkedIn
  7. Come fare Comment Marketing
  8. Come trovare e leggere le statistiche del tuo profilo
  9. Come creare un’intestazione LinkedIn efficace
  10. Perchè chiedere un Endorsement in LinkedIn fa bene alla reputazione
  11. Pagina Aziendale LinkedIn: l’avamposto per la tua strategia web
  12. Tag LinkedIn: come utilizzarli per fare lead generation
  13. Calendario Attività LinkedIn: come organizzare la tua presenza sulla piattaforma
  14. Come e perchè scegliere LinkedIn Ads per le tue campagne
  15. 35 errori da non fare in LinkedIn
  16. Come farsi trovare in LinkedIn
  17. Come LinkedIn salverà il ruolo del venditore
  18. LinkedIn e aziende: l’ importanza dei profili dei dipendenti.
  19. LinkedIn Pulse: opportunità o occasione mancata?
  20. 10 cose da fare su LinkedIn per fare incazzare un HR
  21. Conoscere come viene utilizzato LinkedIn in Italia per avvantaggiarsene
  22. 4 domande da porsi prima di agire in LinkedIn (e non solo)
  23. LinkedIn vs Recruiters: ecco come lo utilizzano in Italia
  24. LinkedIn Pulse: long post o preview?
  25. Linkedin e la Coda Lunga: come Chris Anderson può aiutarti nella costruzione del profilo
  26. LinkedIn acquisendo Bright mostra di voler aprirsi a tutto il mercato del lavoro: un Bene o un Male?
  27. Usi una di queste 10 “overused buzzword” per descriverti in Linkedin? Ecco che cosa rischi
  28. 20 (-1) LinkedIn Tips & Tricks per migliorare la tua presenza sul social
  29. Come generare lead qualificati con LinkedIn in 6 mosse [case study]
  30. Employer Branding con LinkedIn: costruire un’azienda di successo.

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